Archive for novembre, 2011

Riunione straordinaria

martedì, novembre 29th, 2011

Quattordici gruppi presenti alla riunione straordinaria tenutasi a Casapusterlengo con l’obbiettivo di sentire il parere di tutti i responsabili, dopo la “Serata del Presidente”. Visto che non abbiamo potuto scambiarci nessun parere e nessun commento, dopo la relazione fatta dal Presidente Colantonio, abbiamo fatto questa riunione anche per capire se c’erano alternative alle imposizioni Fiasp ed ascoltare le impressioni,  intenzioni e proposte dei responsabili per il 2012. E’ emerso che il malcontento è  generale, si fa buon viso a cattiva sorte per il 2012, poi per il 2013 le prospettive non sono affatto rosee, in diversi gruppi hanno avanzato l’intenzione di uscire dalla Fiasp. Analizzando poi con serenità questa eventualià, non è così semplice come sembra soprattutto per i gruppi più piccoli, anch’io ho detto di voler uscire se le cose vanno in un certo senso, però mi auguro di cuore che non ce ne sia bisogno. Ora tutto ci sembra difficile, impegnativo e complicato, io credo che con un pò di buona volontà da parte  e sicuramente un buona dose di buon senso da parte di tutti (Fiasp, in primo luogo) dovremmo riuscire a superare questo ostacolo che ci sembra insormontabile. Tutti abbiamo riconosciuto la possibilità di un aumento consistente dei “portoghesi” però non è rifiutando il ristoro che si risolve il problema, credo che in prima linea vada messa l’educazione e l’esempio che tutti i responsabili dei gruppi dovrebbero dare. Ovvero sensibilizare tutti i propri iscritti su due punti: 1) tutti coloro che partecipano abitualmente alle marce Fiasp dovrebbero avere la tessera Fiasp  -   2)  Far capire che è un danno notevole per l’organizzazione, correre senza iscriversi e che potrebbe capitare la stessa cosa alle vostre marce. Se poi questo sistema si dimostrerà davvero inattuabile per le nostre esigenze penseremo a qualcosa di diverso per il futuro, ci consola il fatto che il malcontento e le nostre preoccupazioni sono condivise da quasi tutto il mondo delle marce non competitive.

Gabriel Ferrari

siamo al termine

domenica, novembre 27th, 2011

Domenica prossima a Somaglia si chiude l’ennesima stagione del Comitato Lodigiano, e i numeri ci dicono che abbiamo stabilito nuovi record enche con manifestazioni che sono state falcidiate dal maltempo.  La nuova stagione che ci aspetta è ricca di incognite e di molto altro lavoro per i presidenti e organizzatori di marce. Anche se qualcuno ha proposto di uscire dalla Fiasp e fondare un comitato “privato”, non è una cosa semplice, noi  dobbiamo rimanere uniti, trovare una soluzione comune, cercare un sistema che vada bene per tutti, o quasi.

Prende il largo la scuola “Imbroglioni”

domenica, novembre 20th, 2011

Sono sempre in aumento i gruppi che con due / tre persone riescono a fare 50 / 70 iscrizioni, come fanno? Semplice, si mettono con dei tavolini prima delle iscrizioni ufficiali e “beccano” tutti quelli che passano dicendo loro che possono iscriversi lì. Fino ad oggi me l’avevano solo raccontato, oggi l’ho visto con i miei occhi, due gruppi del piacentino che piazzavano cartellini a tutto spiano. Alla fine sono risultati  al 2° e al 3° posto con rispettivamente 73 e 51 iscritti. Alla base di tutto questo è la complicità involontaria delle organizzazioni che danno loro dei cartellini a “CREDITO” ovvero “dammi 30 cartellini con e 30 senza, quelli che riesco a piazzare te li pago il resto lo restituisco”. Questo sistema si stà allargando a macchia d’olio ed è un danno per gli organizzatori perchè se alla fine restituiscono i cartellini con premio, questi rimangono sul “gobbo”. Inoltre c’è la possibilità (come è già successo) che un gruppo si reca alle iscrizioni (ufficiali) e si sente rispondere: “non ci sono più riconoscimenti” salvo poi alla fine vedere gli stessi organizzatori cercare di piazzare i riconoscimenti a prezzi stracciati, perchè sono appunto quei cartellini invenduti e restituiti. Gli organizzatori non dovrebbero dare cartellini a credito, ci rimettono loro e soprattutto possono scontentare alcuni gruppi che arrivano dopo. Inoltre mi permetto di fare un appello agli organizzatori affinchè veglino su questi “piragna” che non fanno altro che danneggiare il nostro mondo, chi si avvicina per la prima volta alla ns. marce e vede questo schifo, non sarà certamente attratto a ritornare, quindi cerchiamo di vigilare almeno nelle nostre marce del Lodigiano affinchè queste cose non accadano più.

Gabriele Ferrari

Molte incertezze, poca chiarezza.

martedì, novembre 15th, 2011

Riflettendo sui commenti ascoltati del dopo “serata con il Presidente” mi convinco sempre di più che il tutto sia una cosa improponibile. Il fatto grave è che le “proteste” non sono emerse durante il dibattito, per altro molto breve, poichè l’intervento del presidente è durarto 2 ore. Ma le lamentele, disagi, controproposte vengono fuori alcuni giorni dopo, quando ormai possiamo solo parlarne tra di noi senza risolvere nulla. Lasciamo stare i computer, etichettatrici ecc. ma l’appliccazzione di queste disposizioni, anche sul cartaceo sono veramente pazzesche. Questo è il mio convincimento e come già comunicato allo stesso presidente e a tutto il consiglio nazionale, io non sono in grado di fare quello che mi viene chiesto, qualcosa sul “reparto” singoli si può fare ma sicuramente sui gruppi non vedo soluzioni, almeno alla luce di come facciamo noi le iscrizioni domenicali. Nelle stesse nostre condizioni sono i comitati confinanti e come detto da alcuni rappresentanti dei nostri gruppi, per il 2012 ci arrangeremo, poi per il 2013 pensiamo di non affiliarci più alla Fiasp. Tutto questo can-can per poi risolversi che: 1° Il tesserino giornaliero non copre l’infortunio ma solo l’invalidità permanente e morte-  2° tali coperture dovrebbero essere già comprese con la RCTV – (almeno questo è quanto ci assicurano esperti del ramo). Allora, cosa fare? Sottostare alla volontà della Fiasp?  Cercare alternative?  Trovare una via che vada bene per tutti?  Abbandonare la Fiasp?  Una cosa è certa sarebbe stato molto meglio (come aveva suggerito il ns. presidente) aumentare l’affiliazione e mantenere le cose come stavano. Sempre, il nostro presidente, Mario Mai, si è  prodigato per agevolare il nostro compito preparando un nuovo tipo di “lista gruppo” e un miniregolamento di comportamento, molto aprezzati dal presidente nazionale che li pubblicherà su Sportinsieme. Però il problema principale rimane e non è solo il mio parere, l’applicazione di queste disposizioni sono per noi irrealizzabili almeno per i gruppi, senza parlare dell’aumento certo dei portoghesi che nessuno potrà controllare. Probabilmente con queste righe mi attirerò le ire di chi ha proposto questo cambiamento e chi lo ha appoggiato, ma mi sentivo di esprimere un mio parere, per altro conosciuto da tutti coloro che mi sono vicino, visto che quasi tutti condividono la mia posizione ma in pochi la dichiarano apertamente.

Gabriele Ferrari